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Mantova, Dal 13/06/2023 al 17/06/2023 - Sesta edizione della Business and Human Rights Summer School

 Dal 13/06/2023 ore 09.30 al 17/06/2023 ore 13.30

Sala delle Vedute della Biblioteca Teresiana, Via Roberto Ardigò, 13 Mantova

Dal 13 al 17 giugno nella suggestiva cornice rappresentata dalla Sala delle Vedute della Biblioteca Teresiana in Mantova si svolgerà l’edizione 2023 della Business and Human Rights Summer School.

La Summer school, uno dei più importanti corsi internazionali in materia di impresa e diritti umani, fornirà a circa 40 corsisti in presenza ed online (giovani ricercatori, dottorandi, attivisti, avvocati, funzionari d’impresa) provenienti da tutto il mondo una conoscenza approfondita dei meccanismi e degli standard esistenti in materia di impresa e dei diritti umani.

Anche per l’edizione 2023 i quattro direttori – Angelica Bonfanti (Università di Milano), Marta Bordignon (HRIC ETS), Marco Fasciglione (Cnr-Iriss), Chiara Macchi (Wageningen University & Research) – hanno predisposto un programma scientifico caratterizzato, tra le altre cose, da un forum sul processo di adozione di una direttiva europea in materia di due diligence sui diritti umani, un approfondimento sulla tutela dei diritti sul lavoro lungo le catene globali del valore ed un evento dedicato alla prospettiva ‘terzomondista’ al movimento su impresa e diritti umani.  

Le lezioni saranno tenute da alcuni tra i massimi esperti internazionale del settore. Nadia Bernaz, del Wageningen University & Research terrà il keynote speech. Interverranno tra gli altri Anita Ramasastry, già membro del Working Group ONU su imprese e diritti umani, Robert McCorquodale, attuale componente del Working Group ONU, il Ministro Plenipotenziario Fabrizio Petri, Presidente del Comitato Interministeriale sui diritti umani, Michael Addo, già membro del Working Group ONU; Claire Bright della NOVA School of Law di Lisbona; Tara Van Ho, dell’Università di Essex; Jernej Letnar Cernic, del Graduate School of Government and European Studies di Ljubliana; Paulo Pinto de Albuquerque, già giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo e Giuseppe Cataldi, ordinario di Diritto internazionale. dell’Università di Napoli “L’Orientale”  

La Summer School, giunta oramai alla sesta edizione, nasce dal partenariato esistente tra il Cnr-Iriss, l’Università di Wageningen, l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale) e l’associazione Human Rights International Corner ETS (HRIC). L’edizione del 2023 sarà organizzata, presso la Biblioteca Teresiana in Mantova.

Marco Fasciglione ricercatore Cnr-Iriss, è uno dei direttori della Summer School

Organizzato da:
Cnr-Iriss
Università di Milano, Wagenigen University and Research, HRIC

Referente organizzativo:
Marco Fasciglione
Cnr-Iriss
Via G. Sanfelice, n. 8
80134 - Napoli
081/2470991

Modalità di accesso: a pagamento

Vedi anche:



Reggio Calabria, dal 14/06/2023 al 10/09/2023 - mostra "Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza del mondo antico"

 Dal 14/06/2023 ore 17.00 al 10/09/2023 ore 19.30

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Piazza G. De Nava 26

Mostra
Mostra "Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza del mondo antico" al MArRC

Qual era il ruolo della musica e della danza nel mondo antico? Cosa conosciamo degli strumenti musicali e delle attività coreutiche? Quale relazione legava la musica e la danza alle divinità e ai rituali compiuti per celebrare nascita, matrimonio e morte?

La mostra "Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza del mondo antico" curata da Carmelo Malacrino, direttore del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (MArRC), Angela Bellia, ricercatrice dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr (Cnr-Ispc) e Patrizia Marra ha lo scopo di esplorare, attraverso gli oggetti, le immagini e gli strumenti, il mondo sonoro nell’antichità e le occasioni del 'fare musica', di ascoltarla e di produrla per accompagnare la danza.

Grazie ad un ampio percorso che include reperti del mondo greco e romano dal MArRC, dal Museo archeologico nazionale di Napoli e dal Museo archeologico regionale "Paolo Orsi" di Siracusa, i visitatori avranno la possibilità non soltanto di entrare nell’universo musicale dell’antichità e di comprendere il paesaggio sonoro nel quale erano immersi gli esseri umani del passato, ma anche di scoprire l’importanza delle attività musicali e coreutiche attraverso la relazione che le lega ai contesti sacri, funerari e della vita quotidiana. Il percorso espositivo porrà anche attenzione alla musica e alla danza come lingue franche del dialogo interculturale capaci di favorire l’incontro sociale fra le popolazioni che vivevano nell’Italia antica in epoca greca e romana.

Il percorso espositivo sarà accompagnato dalle note del compositore greco Nikos Xanthoulis e dalla sua lira. Un volume e un catalogo raccoglieranno i contributi di diciotto autori e le schede dei reperti selezionati per la mostra.

"Questa mostra - evidenzia Carmelo Malacrino, direttore del Museo di Reggio Calabria - si pone in un’ottica nuova rispetto ad altre precedenti iniziative che abbiano avuto la musica e la danza come soggetti di esposizioni tematiche all’interno di istituzioni museali. Per la prima volta - continua evidenzia Carmelo Malacrino - il percorso avrà l’obiettivo di accompagnare i visitatori del museo nella comprensione degli eventi sonori legati all’infanzia, all’età adulta e ai momenti musicali che accompagnavano all’ultima dimora". 

"La mostra - sottolinea Angela Bellia, ricercatrice Cnr-Ispc - mette in evidenza come la musica e la danza fossero presenti in tutte le attività del mondo antico, nell’educazione e nelle azioni sacre, nella condivisione di momenti di piacere, nello sport e nei rituali funerari, e persino in battaglia". Inoltre, conclude Patrizia Marra "la mostra ha anche il fine di sensibilizzare alla bellezza dei suoni in tutti gli ambiti della vita, e di condurre i visitatori alla scoperta delle tante differenze delle sonorità nel mondo antico, ma anche delle tante analogie che le accomunano al presente".

L’inaugurazione si terrà mercoledì 14 giugno 2023 alle ore 17.00 al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (Piazza G. De Nava 26, Reggio Calabria).

È gradita la conferma della presenza all'inaugurazione scrivendo all’Ufficio Comunicazione e Promozione del MArRC: man-rc.comunicazione@cultura.gov.it

Organizzato da:
MArRC -Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Cnr - Istituto di Scienze de; patrimonio culturale

Referente organizzativo:
Angela Bellia
CNR - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale
Via Cardinale Guglielmo Sanfelice 8
Napoli
angela.bellia@ispc.cnr.it

Modalità di accesso: a pagamento
Dal 14 giugno al 10 settembre 2023, tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:30, oltre tale orario non sarà possibile accedere in struttura). Chiuso il lunedì. Costo del biglietto: 8 euro. Il mercoledì in promo: 6 euro

Vedi anche:


Roma, dal 12/06/2023 ore 14.00 al 15/06/2023 ore 18.00 - VII Congresso della Società italiana di astrobiologia

 Dal 12/06/2023 ore 14.00 al 15/06/2023 ore 18.00

Sede Centrale Cnr (Aula Marconi)
Piazzale Aldo Moro,7 Roma

La sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma ospita il Congresso della Società Italiana di Astrobiologia, momento che riunisce la comunità italiana e rappresenta la vetrina di eccellenza per le attività della società.

Le tematiche congressuali coprono gli aspetti più importanti dell'astrobiologia contemporanea, tra i quali la chimica prebiotica e l'origine della vita, l'astrochimica e l'astrofisica sperimentale, la ricerca della vita in ambienti estremi, l'evoluzione geologica dei pianeti e le interazioni tra geosfera e biosfera, i criteri di abitabilità,  l'identificazione delle biofirme nello spazio e le nuove tecnologie ingegneristiche abilitanti per gli studi astrobiologici. Argomenti che permetteranno un'ampia e costruttiva discussione sul futuro dell'astrobiologia in Italia.

Organizzato da:
Cnr-Ibpm
Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB), Università della Tuscia, Viterbo

Referente organizzativo:
Giovanna Costanzo
Cnr-Ibpm
Piazzale Aldo Moro, 5 Roma
giovannamaria.costanzo@cnr.it
06 49912897

Modalità di accesso: registrazione / accredito
Informazioni per la registrazione sul sito della Società Italiana di Astrobiologia



Roma, 21 giugno/22 dicembre 2023 - La Scienza si fa in 100

 Un viaggio multisensoriale attraverso i cent’anni del CNR

Un’installazione spettacolare e multi-sensoriale sarà ospitata nell’atrio della sede centrale del Cnr a Roma, per raccontare cosa accade “dietro le quinte” delle molte attività di ricerca che caratterizzano l’Ente da ormai cento anni.   

Il Cnr apre le sue porte alla cittadinanza, ai curiosi, agli studenti che vivono il quartiere San Lorenzo di Roma, agli stessi ricercatori e alle famiglie offrendo un’esperienza multimediale narrativa, ludica e al contempo formativa. 

L’installazione multi-sensoriale permetterà di ripercorrere questi cento anni stimolando la curiosità dei visitatori: interfacce tattili, multi-proiezioni, sensoristica, e produzioni multimediali accompagneranno la “lettura” del Cnr da diversi punti di vista: la sostenibilità, la biodiversità, la transizione ecologica, la transizione digitale, l’energia pulita, l’economia circolare, le scienze della vita, la salute, il Patrimonio Culturale, la pace e la diplomazia scientifica. 

I grandi settori scientifici, i progetti più rappresentativi, le competenze, le relazioni scientifiche e istituzionali del CNR in Italia e nel mondo, le prospettive future, l’evoluzione della ricerca in Italia nonché la storia dell’ente e le sue sedi prenderanno forma nella mostra interattiva in maniera scenografica, secondo una chiave narrativa coinvolgente ed immersiva. 

Inizio: 21 giugno 2023

Fine: 22 dicembre 2023

Dove: Piazzale Aldo Moro 7, Roma


Roma, 21 giugno 2023 - Storia di un Riscatto il Ruolo Fondamentale di tre Donne nella Conquista dello Spazio

 La parità di genere ancora oggi è un obiettivo da raggiungere insieme. Condizioni di gender inequality sono presenti anche nel Cnr perché parte di una cultura che stabilisce quali pregi e difetti, potenzialità e limiti caratterizzano e distinguono le donne e gli uomini. È una visione dei ruoli e delle relazioni difficile da modificare perché gli stereotipi sono delle rappresentazioni banalizzanti, ma efficaci e rassicuranti che guidano la nostra conoscenza della realtà, consentendoci di allineare il nostro comportamento alle diverse situazioni che incontriamo. Il ruolo più penalizzato è quello delle donne, ma anche gli uomini, per incarnare il loro ruolo, devono rinunciare a una buona parte della loro complessità. La gender equity contrasta questi stereotipi favorendo la comprensione e il valore delle altre differenze presenti nel nostro essere umani. 

Il laboratorio visuale “IO CONTO” è in linea con l’Obiettivo 5 dei Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030: raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e le ragazze, adottando il principio del Public Engagement, secondo il quale i valori educativi, culturali e trasformativi della società passano anche per il coinvolgimento della stessa.   

L’evento che l’UFW ha progettato, con i ricercatori dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Cnr-Irpps), intende contribuire all’avvio di un processo di public engagement che nasce nel Cnr e coinvolge il territorio di cui fa parte. 

L’iniziativa si terrà il 21 giugno 2023 presso l’Aula Convegni del Cnr e comprenderà due fasi separate dalla proiezione del film Il diritto di contare, del regista Theodore Melfi (2017).  

P.le Aldo Moro 7, Roma - Aula Convegni - 15:30 - 18:30

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Sesto Fiorentino 21 giugno 2023 - Salviamo la Biodiversità Agraria con il nostro Smartphone

 La biodiversità agraria ed in particolare quella delle specie arboree ha subito negli ultimi decenni una contrazione notevole ed ulteriori riduzioni nel numero delle varietà coltivate sono da attendersi per il futuro. Numerose Istituzioni tra le quali il CNR, con le proprie Banche del Germoplasma e le Regioni, con le reti dei coltivatori custodi, stanno lavorando per assicurare la conservazione di molte piante scarsamente coltivate ed a rischio di erosione genetica. I rischi di perdita di piante e varietà si sono moltiplicati in questi ultimi anni sia a causa dell’emersione di nuove malattie come la Xyella dell’olivo che per gli eccessi climatici che alterano i ritmi naturali facendo ad esempio fiorire il castagno con mesi di anticipo rispetto al normale. L’IBE CNR ha in corso numerosi progetti legati alla conservazione e caratterizzazione delle piante arboree e proprio l’esperienza maturata nel corso del tempo ha fatto capire che un aiuto alla individuazione e sopravvivenza futura delle piante potrebbe arrivare da una partecipazione più attiva, così come da una maggiore scambio di informazioni tra i cittadini e i tecnici che vivono e lavorano nei diversi territori ed i ricercatori che si occupano di gestione e valorizzazione della biodiversità.  

Durante la mattinata che si terrà presso l’Area della Ricerca del CNR di Sesto Fiorentino saranno presentati due diversi progetti legati alla biodiversità agraria rivolti all’olivo ed al castagno e sarà presentata una innovativa modalità di gestione partecipativa delle informazioni legate alle piante, al loro uso e conservazione. Sarà inoltre fatta provare sugli smartphone dei partecipanti al laboratorio una applicazione, nata grazie ad un finanziamento del progetto europeo Gen4Olive, con la quale possono essere segnalate mappate e descritte piante di antiche varietà a rischio di erosione oppure piante che presentino qualche carattere di futuro interesse e suscettibili di attenzione da parte dei ricercatori.

inizio ore 10 - fine ore 13

Sesto Fiorentino - via Madonna del Piano, 10

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