Con 24 sale site al piano nobile di Palazzo Reale, la mostra
mette per la prima volta a confronto i simbolisti italiani con quelli stranieri
grazie a circa un centinaio di dipinti, oltre alla scultura e un’ eccezionale
selezione di grafica, provenienti da importanti istituzioni museali italiane ed
europee oltre che da collezioni private.
Nelle varie accezioni in cui si è manifestato in Europa –
dall’Inghilterra alla Francia, dal Belgio all’area nordica, dall’Austria
all’Italia – il Simbolismo ha sempre dato un grande rilievo ai miti e ai temi
che coincidevano con i grandi valori universali della vita e della morte,
dell’amore e del peccato, alla costante ricerca dei misteri della natura e
dell’umana esistenza.
La mostra presenta per la prima volta in Italia alcuni tra i
più significativi capolavori del simbolismo europeo: innanzitutto alcune delle
icone dell’idea simbolista del mondo: Carezze (L’Arte) la straordinaria
donna/ghepardo di Fernand Khnopff; la testa di Orfeo galleggiante sull’acqua di
Jean Delville, entrambi provenienti dal Musées Royaux des Beaux-Arts de
Belgique di Bruxelles; l’enorme, sublime opera di Ferdinand Hodler, intitolata
l’Eletto, dall’Osthaus Museum di Hagen e Il silenzio della foresta di Arnold
Böcklin, dalla Galleria Nazionale di Poznan. Si tratta di opere mai viste in
Italia che già stanno generando una grande aspettativa fra pubblico e critica.