LIVORNO. Nell'ambito di Pianeta Galileo, concorso
patrocinato dalla Regione e assegnato anche quest'anno al Cecioni, gli studenti
di varie classi del liceo saranno protagonisti di una iniziativa che riproporrà
in chiave moderna esperimenti scientifici storici che hanno avuto luogo a
Livorno. Ad esempio, nel 1650 gli accademici del Cimento verificarono in
Fortezza Vecchia le traiettorie paraboliche previste da Galileo, mentre
all'inizio del secolo scorso Domenico Pacini misurò per primo l'origine
spaziale dei raggi cosmici e, nello stesso periodo, Guglielmo Marconi realizzò
da Coltano una delle prime trasmissioni radio intercontinentali.
“Livornoscienza” è una kermesse che il 27 aprile vedrà
protagonisti alla Fortezza Vecchia, messa a disposizione dall’Authority, un
evento nel segno della scienza under 18 con gli studenti protagonisti: in ballo
una ventina di exhibit su robotica, “mate-magica”, sismobox, magie di chimica,
macchie e mille altre cose (dalle 10 alle 17), la conferenza su Galileo a
Livorno (ore 10,15 nell’auditorium), la rievocazione di esperimenti storici (al
mattino), lo spettacolo teatrale liberamente tratto dal “De rerum natura di
Lucrezio” (alle 11,30 e alle 16), la mostra fotografica intitolata “Scatti di
scienza”.
Di scena i ragazzi delle scuole Thouar, Fattori, Natali e il
circolo Brin, Micali, Don Angeli, Bartolena, San Simone e il comprensivo
Bolognesi, Galilei (Cecina) e il liceo Cecioni) con la partecipazione di realtà
cittadine (e non solo) come museo di storia naturale del Mediterraneo,
Capitaneria di porto, Pianeta Galileo della Regione, associazione La Livornina,
Authority, Svs e Scienza Under 18 Milano.