google.com, pub-1893944202506532, DIRECT, f08c47fec0942fa0 TUTTOPROF.eventi: Modica: “Oltre le spighe” convegni di approfondimento ed esperti a confronto oltre a percorsi educativi, culturali e di gusto

Modica: “Oltre le spighe” convegni di approfondimento ed esperti a confronto oltre a percorsi educativi, culturali e di gusto

La manifestazione “Oltre le spighe” che celebra la sesta edizione a Modica dal 21 al 24 aprile prossimi, sarà caratterizzata anche da importanti momenti di approfondimento legati al pane, ai grani antichi, alle farine. Non solo percorsi educativi e cuturali per i più piccoli, ma accanto ai laboratori del pane e del cioccolato e agli itinerari turistici, “Oltre le spighe” vivrà più momenti di riflessione su varie tematiche. In particolare le giornate del 22 e 23 aprile saranno

dedicate a due importanti convegni di approfondimento con esperti del settore. Si comincia il 22 mattina alle 9,30 a Palazzo della Cultura con la conferenza dal tema “Il viaggio di Chicco – alla scoperta del percorso che porta il grano dalla semina alla tavola”. Sarà Salvatore Curcio di “Curcio Storie di Grani” a curare il dibattito che vedrà la presenza di vari relatori provenienti da tutta la Sicilia fra cui nomi di rilevo come quelli di Gianfranco Verona e Nello Blangiforti della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia e Pasquale Carlo Tornatore, responsabile presidi Slow Food. Sabato mattina poi sempre a Palazzo della Cultura alle 9,30 si approfondirà un altro importante tema con la Cooperativa Equa-Azione. Al centro della conferenza “La Coorte del benessere. Per l’agricoltura della qualità e la tutela della salute”. Fra gli interventi in scaletta ci sono quelli del presidente del Gruppo Agroalimentare Italiano, Antonio Mancuso, del presidente Federsanità Anci Sicilia, Giovanni Iacono e del presidente del Consorzio Isola Bio Sicilia, Lillo Alaimo Di Loro. Durante la conferenza verrà trasmesso il film documentario “L’Orto degli Dei” di Giuseppe Calabrese con la partecipazione straordinaria del prof. Franco Berrino, epidemologo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.