Un coro da record che canterà l'Aida di Giuseppe Verdi
durante una maxi-lezione di canto aperta a grandi e piccini. Il faccia a faccia
con l'astronauta Luca Parmitano, per chiedere a lui cosa si prova a osservare
la Terra dallo spazio. Cento eventi a ingresso gratuito per fare di Firenze una
città a misura di bambino: torna il Festival dei Bambini, terza edizione della
rassegna dedicata ai più piccoli in programma dal 15 al 17 aprile in tanti
luoghi storici del centro cittadino.
PICCOLI E SOLIDALI
Il titolo della terza edizione è “Insieme è meglio”, un
omaggio allo spirito di solidarietà che Firenze ha sempre saputo esprimere nei
momenti di maggior bisogno. Come nel novembre 1966, durante l'alluvione di cui
quest'anno ricorre il 50° anniversario e alla quale saranno dedicate mostre a
tema e laboratori per spiegare ai ragazzi il legame tra Firenze e il suo fiume.
Il Festival, dedicato ai piccoli tra 0 e 13 anni, ha infatti
l'obiettivo di valorizzare l'impegno della città nell'educazione e nella
formazione delle nuove generazioni ed è organizzato da Codice. Idee per la
Cultura, promosso dal Comune di Firenze con la partecipazione istituzionale del
Ministero della Difesa e ha come partner scientifico Indire. I main partner
sono Autostrade per l'Italia, Esselunga, Fastweb, Intesa Sanpaolo, i partner
Enegan e Sammontana, gli sponsor Menarini, Poste Italiane, Publiacqua e
Quadrifoglio, ha come supporter Bassilichi, Montblanc, Oranfrizer, gli sponsor
tecnici sono Luisa Via Roma e Revet e ha il sostegno di Officina Profumo
Farmaceutica di Santa Maria Novella.
L'evento è stato presentato stamani a Palazzo Vecchio dal
sindaco Dario Nardella, dalla vicesindaca Cristina Giachi insieme a Vittorio Bo
di Codice Idee per la cultura, Elisabetta Mughini, dirigente innovazione di
Indire, Giovanni Maggioni vice presidente di Esselunga, Sergio Scalpelli,
direttore relazioni esterne e istituzionali di Fastweb e Morad Giacomelli,
direttore marketing di Enegan.
“Il Festival dei bambini, frutto di un gran lavoro di squadra
del quale siamo molto orgogliosi, cresce anche anagraficamente e abbraccia
sempre più generazioni - ha detto il sindaco Dario Nardella durante la
presentazione del Festival -. Se questo evento piace ai bambini abbiamo vinto:
loro sono la nostra bussola, il nostro scopo di vita. Il Festival è nato su
misura dei nostri piccoli cittadini: diamo loro non solo un luogo in cui
divertirsi ma anche nel quale imparare, conoscere e raccogliere uno stimolo da
coltivare successivamente”. “Con questa iniziativa - ha spiegato -, che sarà
sviluppata con la rete di istituzioni che già operano a Firenze, abbiamo voluto
sottolineare che la nostra città non è solo la culla del Rinascimento e delle
arti figurative ma anche della scienza. Firenze può fregiarsi di aver avuto due
icone della cultura scientifica come Leonardo da Vinci e Galileo Galilei ed è
nostro dovere mostrare questa vocazione. Lo faremo grazie ad un evento speciale
in programma al Festival, quello che vedrà la partecipazione dell’astronauta
Luca Parmitano”. “Grazie agli organizzatori e agli sponsor che hanno
contribuito a realizzare questo evento - ha concluso il sindaco - e che
quest’anno ha anche finalità legate alla solidarietà e un momento dedicato al
50° anniversario dell’alluvione del 1966, che ha segnato profondamente la
nostra comunità e il nostro modo di reagire alle calamità naturali”.