Progetto di docenti e allievi della Scuola Superiore
Sant’Anna e dell’Università di Pisa, online il primo corso di cardiologia “I
sintomi del cuore”, in lizza per il concorso TalentItaly “La sfida della open
education”, promosso dal Ministero dell’Istruzione, università e ricerca: le
indicazioni per sostenerlo nel contest
Pisa, 12 aprile 2016 – Che impatto ha l’internet 2.0 sulla
formazione dei medici del domani? Per rispondere a questa domanda è nato
e-schoolapius, piattaforma di “e-learning” in medicina, realizzata da Scuola
Superiore Sant’Anna e Università di Pisa, con l’intento di farla diventare un
punto di riferimento per l’insegnamento a distanza, gratuito e pubblico, delle
discipline mediche. Nelle intenzioni dei promotori, la piattaforma potrà
coinvolgere università e società scientifiche nell’accreditarsi come valido
riferimento per gli studenti dai primi anni del corso di laurea in medicina
fino alla preparazione del concorso per la scuola di specializzazione.
Il progetto e-schoolapius è guidato da Michele Emdin e
Claudio Passino, professori di malattie cardiovascolari alla Scuola Superiore
Sant’Anna e da Stefano Taddei, professore di medicina interna all’Università di
Pisa, in collaborazione con un gruppo di allievi di Scienze mediche della
Scuola Superiore Sant’Anna e con i laboratori Mes (Management e Sanità)
dell’Istituto di Management e Percro (Robotica Percettiva) dell’Istituto Tecip
(Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione, della Percezione. La
piattaforma, sottolineano i promotori e gli allievi coinvolti, vuole arrivare a
coprire tutte le materie curriculari e anche i tanti argomenti (dallo sviluppo
delle competenze “soft”, fino all’approfondimento delle ultime novità di
carattere scientifico) che non possono essere coperti durante le ore di lezione
in aula.
Tra i caratteri che rendono innovativo questo sistema di
insegnamento a distanza, la volontà di presentare e accreditare e-schoolapius
come laboratorio dove sperimentare nuove metodologie didattiche in un contesto,
come quello medico, dove le nuove tecnologie possono dare un contributo
fondamentale nell’unire solide basi teoriche a pratica clinica quotidiana.
Sulla piattaforma è già disponibile un primo corso,
intitolato “I sintomi del cuore”, che fino al 30 aprile 2016 partecipa al
concorso TalentItaly “La sfida della open education” bandito dal Ministero
dell’Istruzione, università, ricerca per contribuire alla nascita e
all’affermazione di “Massive Online Open Courses”, destinati alle scuole e alle
università italiane. “I sintomi del cuore” consiste nella presentazione di
quattro casi clinici interattivi per imparare a gestire in maniera corretta i
più comuni sintomi cardiaci: dispnea (“fame d’aria” o respirazione
difficoltosa), dolore toracico, sincope e cardiopalmo. Nei quattro casi
clinici, rappresentati da altrettanti video, gli allievi iscritti alla
piattaforma virtuale sono chiamati a confrontarsi con casi clinici, immaginando
di essere un medico nel cui studio si presenta un paziente che avverte fitte
quando cammina o dovendo “leggere” una radiografia, individuando le eventuali
patologie evidenziate.