Aiutare i figli nelle scelte. È sempre difficile capire qual
è il limite e dove si trova il confine. I genitori vorrebbero dare spazio ai
figli, perché conquistino autonomia nelle loro decisioni e perché imparino a
scegliere da soli. Ma nello stesso tempo sia la madre che il padre rimangono
spesso invadenti, ansiosi e soprattutto incapaci di lasciare ai più giovani la
necessaria autonomia.
Come si può fare, allora, per far emergere le risorse sia
dei bambini che dei ragazzi? Come tirar fuori le loro capacità, il loro
carattere senza star loro "troppo vicini"? L'obiettivo educativo è
quello di sottrarsi progressivamente all'accudimento per favorire, maieuticamente,
l'emergere dell'identità dei più giovani. La serata di Scuola Genitori, che
vede in primo piano Daniele Novara e Fulvio Scaparro, è dedicata proprio a
questo argomento.
Quando l'infanzia finisce prevalgono i valori paterni che
spingono a prendere il largo e ad allontanarsi dalla famiglia, mantenendo
comunque ferme le regole necessarie. È soprattutto in questo momento che i
genitori devono imparare a non andare oltre il richiesto nelle relazioni con i
minori. Quello che serve invece è un piano, una prospettiva che organizzi le
enormi energie psichiche, fisiche e cognitive dei figli. Non si parla più del
progetto dei genitori, ma di ciò che deve diventare progressivamente il
progetto indipendente di ragazzi e ragazze.