Il Museo Morandi,
presso il Mambo in via Don Minzoni 14, rinnova ancora una volta il percorso
espositivo presentando una piccola mostra per appassionati, di quelle che ti
fanno entrare in punta di piedi nello studio di un artista immaginando di
vederlo al lavoro. Il titolo, “Il segno inciso di Giorgio Morandi. Matrici e
stampe a confronto”, chiarisce infatti subito che l’esposizione intende
esplorare il lato più “materiale” della poetica del maestro bolognese. Il suo
biglietto da visita sono, è vero, i dipinti ma nell’incisione, come nel
disegno, egli mostra tutta la sua perizia, la ricerca incessante del rapporto
tra la luce e il segno, nell’equilibrio di pieni e vuoti. L’incisione è un’arte
di pazienza, fatta di alchimia e attenzione, dove il segno (che non si cancella
sulla lastra come la matita sul foglio) diventa un gioco di aggiunta e
sottrazione. Lo si potrà capire bene nel percorso espositivo che accosta le
lastre di rame incise ai fogli con le acqueforti che ne derivano.