Non poteva che essere la “regal Torino” carducciana l’unica
tappa italiana della mostra tematica su “Regine & Re di cuochi” che, sino
al 5 giugno, trasformerà la Palazzina di caccia di Stupinigi in un contenitore
di cultura, sperimentazione e di promozione di prodotti e gusti legati
all’enogastronomia.
Esposizione, presentazioni, dibattiti ma anche tanta cucina,
grande cucina, da gustare. Affidata, inevitabilmente, ad alcuni dei grandi re
della cucina italiana ed internazionale, con un bistrot gestito da Luigi
Cristian Pirrelli, giovane chef torinese. Un bistrot dove l’area per la
ristorazione è affiancata dalla zona dedicata alla vendita di prodotti
d’eccellenza italiani, consigliati dagli chef secondo un loro paniere
personale.
Dal bistrot si potranno raggiungere le cucine reali della
Palazzina, recuperate di recente e mai aperte al pubblico. Sono dedicate a
dimostrazioni culinarie, a laboratori, mostre, con uno spazio cantina curato
dalla Banca del Vino.
Mostra in tour da Shanghai a Chicago
La mostra – che dopo Stupinigi approderà a Shangai, Mosca,
Dubai, San Paolo, Chicago e Seul – è articolata in 7 sezioni: Cucina come
cultura; la tavola inizia al mercato; due millenni di cucina italiana; Regine
& Re di cuochi; la creazione del gusto; il teatro del piatto; scenari
futuri. Con un corpus centrale dedicato ad alcuni grandi cuochi moderni e
contemporaneii protagonisti dell’evoluzione dalla cucina di trattoria alla
cucina d’avanguardia. Ma ampio spazio è dedicato anche all’analisi del processo
creativo ed organizzativo dell’alta cucina, con gli stessi chef a raccontare ed
a raccontarsi .