Mantova, 8 aprile 2016 - Il D-day per la Capitale della
Cultura 2016 è arrivato. E Mantova cerca di mostrarsi nella sua veste migliore
a chi vorrà intervenire al taglio del nastro, dalla visita di monumenti da
scoprire al concerto di Max Gazzè. Un’inaugurazione, quella del prossimo
week-end, che si diffonde in tutta la città e anche fuori e che segue una serie
di risultati lusinghieri per la bella ma spesso trascurata perla dei Gonzaga.
Il successo mantovano ha già reso moltissimo in termini di visibilità, e a
confermarlo sono state le cifre record di afflussi per Pasqua. La
ricomposizione dello sky-line di Palazzo Ducale, con il restauro del cupolino
della basilica di Santa Barbara, la nuova illuminazione in città e l’avvio
degli interventi sui portici contribuiscono a far sperare in un anno di
soddisfazioni.
A propiziarlo ci sono gli appuntamenti che si snodano tra
domani e domenica. Quello formale è fissato tra le 9 e le 10.30 di domani in
piazza delle Erbe con la presentazione del cartellone ufficiale degli eventi.
La rinascita della basilica palatina di Santa Barbara, tanto attesa dai
mantovani e in genere da tutti gli amanti dell’arte rinascimentale, sarà
celebrata con tre concerti dell’ensemble «La Pifarescha» in piazza Erbe alle
12, in piazza Sordello alle 14.30 e in quella omonima della basilica alle 15. E
all’interno, dopo l’intervento di tecnici e storici che illustreranno i lavori
di restauro sulla cupola, tornerà a risuonare il cinquecentesco organo
Antegnati, monumentale strumento musicale sul quale si esibirà il maestro
organista Umberto Forni. Alle 21 in piazza Sordello, infine, la compagnia
francese Karnavires si esibirà in uno spettacolo di luci e fuochi intitolato
«Passage, installation de
feu».