Irene Kung
Contrasto galleria, Milano
Fino al 29 luglio 2016
Ulivi, cactus, alberi di melograno e mele: affascinata dalle loro forme e dal loro significato simbolico, Irene Kung ha fotografato quaranta diversi tipi di alberi, piante secolari e non. Lo studio e l’uso della luce è una delle caratteristiche più importanti del lavoro della fotografa .”Tolgo ciò che non è essenziale per far vedere l’albero com’è, come lo sento. È intuizione, è irrazionale: il razionale ci può portare fuori strada, il sentimento no”, ha spiegato Kung.
Contrasto galleria, Milano
Fino al 29 luglio 2016
Ulivi, cactus, alberi di melograno e mele: affascinata dalle loro forme e dal loro significato simbolico, Irene Kung ha fotografato quaranta diversi tipi di alberi, piante secolari e non. Lo studio e l’uso della luce è una delle caratteristiche più importanti del lavoro della fotografa .”Tolgo ciò che non è essenziale per far vedere l’albero com’è, come lo sento. È intuizione, è irrazionale: il razionale ci può portare fuori strada, il sentimento no”, ha spiegato Kung.
Helmut Newton
Casa dei tre oci, Venezia
Fino al 7 agosto 2016
La mostra è dedicata a tre libri che Helmut Newton curò personalmente: White women, Sleepless nights e Big nudes. In White women, pubblicato nel 1976, introduce per la prima volta il nudo e l’erotismo nella fotografia di moda. Sleepless nights arriva nel 1978 e le protagoniste sono ancora le donne, ma l’approccio è più introspettivo: la moda è usata solo come pretesto per compiere un’opera molto più personale. Nel 1981 in Big nudes torna in studio per produrre delle stampe a grandezza naturale ispirate dai manifesti usati dalla polizia tedesca per ricercare i terroristi della Raf.
Casa dei tre oci, Venezia
Fino al 7 agosto 2016
La mostra è dedicata a tre libri che Helmut Newton curò personalmente: White women, Sleepless nights e Big nudes. In White women, pubblicato nel 1976, introduce per la prima volta il nudo e l’erotismo nella fotografia di moda. Sleepless nights arriva nel 1978 e le protagoniste sono ancora le donne, ma l’approccio è più introspettivo: la moda è usata solo come pretesto per compiere un’opera molto più personale. Nel 1981 in Big nudes torna in studio per produrre delle stampe a grandezza naturale ispirate dai manifesti usati dalla polizia tedesca per ricercare i terroristi della Raf.