Un'importante occasione di confronto sul tema dell'autismo e
di quanto c'è ancora da fare a sostegno dei malati e delle loro famiglie. È
questo il convegno di portata nazionale "Disturbi dello spettro autistico
e servizi alle famiglie: norme e difficoltà attuative sul territorio",
organizzato per lunedì (dalle 9 alla Fondazione Carigo) dall'Anffas di Gorizia.
Tra gli ospiti sono annunciati infatti anche l'assessore regionale alla Salute
Maria Sandra Telesca e, soprattutto, la senatrice Venera Padua, relatrice della
legge 134 del 18 agosto 2015 su "Disposizioni in materia di diagnosi, cura
e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di
assistenza alle famiglie". «Se oggi si parla tanto di autismo è perché c'è
molta più consapevolezza del problema rispetto al passato - spiega Mario
Brancati, presidente dell'Anffas e della Consulta delle associazioni dei
disabili -. Ma se la ricerca ha fatto passi da gigante per la diagnosi precoce
e l'approccio terapeutico, il problema principale oggi è legato alle persone
adulte che soffrono di autismo, perché dopo i 18 anni il soggetto diventa
pressochè invisibile ai servizi. Il convegno sarà occasione per la Consulta
anche di aprire un confronto con la Regione e definire linee guida e impegni
per quel che riguarda i disturbi dello spettro autistico».