Giunto alla terza edizione, il Festival si sviluppa intorno
al tema «Abitare sottosopra. Scoprire e sperimentare come si sta dentro i
luoghi, l’arte e le emozioni» e prevede più di ottanta eventi in cinquanta città
diverse. L’obiettivo, secondo gli organizzatori, è di invitare bambini e
ragazzi ad ampliare il concetto di «casa», per scoprire, con l’aiuto di
operatori culturali specializzati, in che modo ogni persona vive, abita e si
relaziona con il mondo circostante. Ogni città ha scelto una propria
ispirazione: a Sassari si costruiranno piccole scenografie portatili con carta
e cartoncino per mettere in scena storie, fiabe e vecchie leggende; a Torino
verranno realizzati giochi didattici con domande e risposte che aiuteranno i
bambini a raggiungere l’asteroide abitato dal Piccolo Principe. A Palermo si
entrerà con l’immaginazione dentro l’universo del mare per giocare con le sue
creature reali e fantastiche. A Genova un laboratorio teatrale condurrà alla
scoperta del proprio corpo e delle emozioni racchiuse all’interno. A Vicenza
gli studenti entreranno a Palazzo Thiene vestiti come uomini e donne del
Cinquecento per rivivere storie e intrighi dell’epoca. A Milano, visitando i
quartieri più antichi, potranno immaginare la ricostruzione di una città
ideale.
