L’annuale workshop
dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale
delle ricerche (Cnr-Igag) si terrà dal 21 al 23 giugno a Varenna (LC)
e Caspoggio (SO). Il workshop si propone come un momento di aggiornamento sulle
attività scientifiche e di condivisione di idee e progettualità. Il tema di
questa edizione sarà “Il Capitale Naturale”.
La prima giornata
del workshop, aperta al pubblico, sarà ospitata nella prestigiosa sede di Villa Monastero a Varenna.
La giornata del 22 giugno sarà dedicata a visite di siti minerari della
Valmalenco e del Parco geologico di Chiareggio, e alla sessione poster. I
lavori si concluderanno nella mattinata del 23 giugno con una riunione plenaria
del personale Cnr-Igag ed il rientro presso le rispettive sedi.
L’evento,
organizzato dall’Unità pianificazione, programmazione e Biblioteca Centrale in
collaborazione con il Comitato di coordinamento permanente delle Biblioteche
del Cnr, intende portare all’attenzione del pubblico l’eccezionale patrimonio
bibliografico posseduto dalle biblioteche dell’Ente.
Un vero e proprio
viaggio che si dipana su due binari: tematico e geografico, in cui interventi
in presenza di ricercatori si alterneranno alla visione di clip a tema.
Obiettivo ultimo è
di far conoscere a un pubblico ampio e variegato le collezioni più importanti e
antiche custodite nelle biblioteche dell’Ente, un patrimonio
storico-scientifico che oggi si avvale anche di uno strumento in più: il nuovo
portale web del Sistema Bibliotecario del CNR (Si.Bi.) attualmente in fase di rilascio.
L’evento si svolge
in presenza presso la sede centrale dell’Ente (Aula Marconi) e può essere
seguito via streaming.
Inaugurazione al Parco Radicepura del giardino
dell’architetto paesaggista Paolo Pejrone e presentazione del libro di Antonio
Perazzi
Giarre, 15 giugno 2023 - Inaugura sabato
24 giugno alle ore 18.30 al Parco Radicepura il
giardino Vento e acqua, Tentativi di resilienza realizzato
per la quarta edizione del Radicepura Garden Festival dall’architetto Paolo
Pejrone. In dialogo con il paesaggista Emanuela Rosa-Clot,
direttrice del magazine Gardenia, Antonio Perazzi,
direttore artistico del Festival e Mario Faro, direttore generale
del Festival.
Il progetto realizzato dal celebre architetto dialoga in
maniera spontanea con il luogo e con il tema dell’anno della Biennale - Il
giardino delle piante - affermando una consapevole appartenenza al
mondo naturale, un giardino in cui si mette in atto quotidianamente un rapporto
sincero con le piante e con l’ambiente. "Il giardino è una forma
di convivenza e un esempio di incontri ben riusciti, un laboratorio di
conoscenza e sperimentazione,” dichiara Paolo Pejrone.“Molte
delle piante che coltiviamo oggi hanno origini lontane, vengono da mondi
diversissimi e nel giardino queste relazioni diventano elemento di forza e non
di debolezza, felici tentativi di coesistenza pacifica, che danno vita a
percorsi esuberanti e insoliti, quindi unici.”
L’inaugurazione sarà anche occasione per presentare il
libro Vento e Acqua (Radicepura edizioni, 2023) di Antonio
Perazzi che ripercorre la genesi del progetto, attraverso aneddoti e
dialoghi, creando una vera relazione e corrispondenza tra il pensiero
progettuale dell’architetto Pejrone e il Parco Radicepura, un luogo dedicato a
salvaguardare e tutelare la biodiversità.
Continua così la quarta edizione del Radicepura Garden
Festival che fino al 3 dicembre proporrà dialoghi, conversazioni,
spettacoli teatrali e appuntamenti musicali.
I prossimi eventi: 24 giugno, inaugurazione
del giardino Vento e Acqua; 1 luglio spettacolo teatrale
di Lorenza Zambon, La Dama degli Argonauti; 18, 25
giugno e 2, 9 e 16 luglio appuntamenti in giardino
con il palinsesto Botanic, Suoni dal mondo.
Tutte le informazioni, i programmi dettagliati e le modalità
di accesso sono disponibili sul sito www.radicepurafestival.com e sui canali social della
manifestazione (Instagram, @radicepuragardenfestival - Facebook, Radicepura
Garden Festival - YouTube, Radicepura Garden Festival)
Sala delle Vedute
della Biblioteca Teresiana, Via Roberto Ardigò, 13 Mantova
Dal 13 al 17 giugno
nella suggestiva cornice rappresentata dalla Sala delle Vedute della Biblioteca
Teresiana in Mantova si svolgerà l’edizione 2023 della Business and
Human Rights Summer School.
La Summer
school, uno dei più importanti corsi internazionali in materia di impresa e
diritti umani, fornirà a circa 40 corsisti in presenza ed online (giovani
ricercatori, dottorandi, attivisti, avvocati, funzionari d’impresa) provenienti
da tutto il mondo una conoscenza approfondita dei meccanismi e degli standard
esistenti in materia di impresa e dei diritti umani.
Anche per l’edizione
2023 i quattro direttori – Angelica Bonfanti (Università di Milano), Marta
Bordignon (HRIC ETS), Marco Fasciglione (Cnr-Iriss), Chiara Macchi (Wageningen
University & Research) – hanno predisposto un programma scientifico
caratterizzato, tra le altre cose, da un forum sul processo di adozione di una
direttiva europea in materia di due diligence sui diritti
umani, un approfondimento sulla tutela dei diritti sul lavoro lungo le catene
globali del valore ed un evento dedicato alla prospettiva ‘terzomondista’ al
movimento su impresa e diritti umani.
Le lezioni saranno
tenute da alcuni tra i massimi esperti internazionale del settore. Nadia
Bernaz, del Wageningen University & Research terrà il keynote
speech. Interverranno tra gli altri Anita Ramasastry, già membro del
Working Group ONU su imprese e diritti umani, Robert McCorquodale, attuale
componente del Working Group ONU, il Ministro Plenipotenziario Fabrizio Petri,
Presidente del Comitato Interministeriale sui diritti umani, Michael Addo, già
membro del Working Group ONU; Claire Bright della NOVA School of Law di
Lisbona; Tara Van Ho, dell’Università di Essex; Jernej Letnar Cernic, del
Graduate School of Government and European Studies di Ljubliana; Paulo Pinto de
Albuquerque, già giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo e Giuseppe
Cataldi, ordinario di Diritto internazionale. dell’Università di Napoli
“L’Orientale”
La Summer
School, giunta oramai alla sesta edizione, nasce dal partenariato esistente
tra il Cnr-Iriss, l’Università di Wageningen, l’Università degli Studi di
Milano (Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale) e
l’associazione Human Rights International Corner ETS (HRIC).
L’edizione del 2023 sarà organizzata, presso la Biblioteca Teresiana in
Mantova.
Marco Fasciglione
ricercatore Cnr-Iriss, è uno dei direttori della Summer School.
Organizzato da:
Cnr-Iriss
Università di Milano, Wagenigen University and Research, HRIC
Referente organizzativo:
Marco Fasciglione
Cnr-Iriss
Via G. Sanfelice, n. 8
80134 - Napoli
081/2470991
Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Piazza G. De Nava 26
Mostra "Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza del mondo antico" al MArRC
Qual era il ruolo della musica e della danza nel mondo antico? Cosa conosciamo degli strumenti musicali e delle attività coreutiche? Quale relazione legava la musica e la danza alle divinità e ai rituali compiuti per celebrare nascita, matrimonio e morte?
La mostra "Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza del mondo antico" curata da Carmelo Malacrino, direttore del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (MArRC), Angela Bellia, ricercatrice dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr (Cnr-Ispc) e Patrizia Marra ha lo scopo di esplorare, attraverso gli oggetti, le immagini e gli strumenti, il mondo sonoro nell’antichità e le occasioni del 'fare musica', di ascoltarla e di produrla per accompagnare la danza.
Grazie ad un ampio percorso che include reperti del mondo greco e romano dal MArRC, dal Museo archeologico nazionale di Napoli e dal Museo archeologico regionale "Paolo Orsi" di Siracusa, i visitatori avranno la possibilità non soltanto di entrare nell’universo musicale dell’antichità e di comprendere il paesaggio sonoro nel quale erano immersi gli esseri umani del passato, ma anche di scoprire l’importanza delle attività musicali e coreutiche attraverso la relazione che le lega ai contesti sacri, funerari e della vita quotidiana. Il percorso espositivo porrà anche attenzione alla musica e alla danza come lingue franche del dialogo interculturale capaci di favorire l’incontro sociale fra le popolazioni che vivevano nell’Italia antica in epoca greca e romana.
Il percorso espositivo sarà accompagnato dalle note del compositore greco Nikos Xanthoulis e dalla sua lira. Un volume e un catalogo raccoglieranno i contributi di diciotto autori e le schede dei reperti selezionati per la mostra.
"Questa mostra - evidenzia Carmelo Malacrino, direttore del Museo di Reggio Calabria - si pone in un’ottica nuova rispetto ad altre precedenti iniziative che abbiano avuto la musica e la danza come soggetti di esposizioni tematiche all’interno di istituzioni museali. Per la prima volta - continua evidenzia Carmelo Malacrino - il percorso avrà l’obiettivo di accompagnare i visitatori del museo nella comprensione degli eventi sonori legati all’infanzia, all’età adulta e ai momenti musicali che accompagnavano all’ultima dimora".
"La mostra - sottolinea Angela Bellia, ricercatrice Cnr-Ispc - mette in evidenza come la musica e la danza fossero presenti in tutte le attività del mondo antico, nell’educazione e nelle azioni sacre, nella condivisione di momenti di piacere, nello sport e nei rituali funerari, e persino in battaglia". Inoltre, conclude Patrizia Marra "la mostra ha anche il fine di sensibilizzare alla bellezza dei suoni in tutti gli ambiti della vita, e di condurre i visitatori alla scoperta delle tante differenze delle sonorità nel mondo antico, ma anche delle tante analogie che le accomunano al presente".
L’inaugurazione si terrà mercoledì 14 giugno 2023 alle ore 17.00 al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (Piazza G. De Nava 26, Reggio Calabria).
È gradita la conferma della presenza all'inaugurazione scrivendo all’Ufficio Comunicazione e Promozione del MArRC: man-rc.comunicazione@cultura.gov.it
Organizzato da: MArRC -Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Cnr - Istituto di Scienze de; patrimonio culturale
Referente organizzativo: Angela Bellia CNR - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale Via Cardinale Guglielmo Sanfelice 8 Napoli angela.bellia@ispc.cnr.it
Modalità di accesso: a pagamento Dal 14 giugno al 10 settembre 2023, tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:30, oltre tale orario non sarà possibile accedere in struttura). Chiuso il lunedì. Costo del biglietto: 8 euro. Il mercoledì in promo: 6 euro
Sede Centrale Cnr
(Aula Marconi)
Piazzale Aldo Moro,7 Roma
La sede centrale del
Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma ospita il Congresso della Società
Italiana di Astrobiologia, momento che riunisce la comunità italiana e
rappresenta la vetrina di eccellenza per le attività della società.
Le tematiche
congressuali coprono gli aspetti più importanti dell'astrobiologia
contemporanea, tra i quali la chimica prebiotica e l'origine della vita,
l'astrochimica e l'astrofisica sperimentale, la ricerca della vita in ambienti
estremi, l'evoluzione geologica dei pianeti e le interazioni tra geosfera e
biosfera, i criteri di abitabilità, l'identificazione delle biofirme
nello spazio e le nuove tecnologie ingegneristiche abilitanti per gli studi
astrobiologici. Argomenti che permetteranno un'ampia e costruttiva discussione
sul futuro dell'astrobiologia in Italia.
Organizzato da:
Cnr-Ibpm
Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB), Università della Tuscia,
Viterbo