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'Real Bodies' mostra a Milano dal 5 settembre al 10 gennaio 2017

L'unico corpo plastinato al mondo di un uomo ultracentenario, ma anche una ricca sezione dedicata agli sport e un'altra dedicata alla riproduzione della razza umana. Reduce dal successo di Lisbona, in Portogallo, sbarcherà a Milano dal 15 settembre al 10 gennaio 2017 la mostra internazionale di corpi umani trattati con la tecnica della plastinazione 'Real Bodies, scopri il corpo umano'.

Sul web sono già oltre 20.000 le richieste di informazione e prenotazione al primo annuncio della tappa milanese dell'evento scientifico e culturale che porta nelle città più grandi al mondo il tema della salute e della longevità, informando sui danni derivati dalle cattive abitudini alimentari e di vita. La mostra sarà allestita nella sede della ex fabbrica 'Faema' in via Ventura 15 a Lambrate (Mi), su una superficie espositiva di oltre 2000 metri quadri. "Si tratta della più grande mostra in tour dedicata all'anatomia ed allo studio della dinamica corporea durante lo sforzo atletico" dichiara l'organizzazione di questo evento, Venice Exhibition, "oltre che alle più dannose patologie della nostra epoca. Un'esposizione che informa ed incuriosisce offrendo all'attenzione dei visitatori oltre 40 corpi interi, corredati da oltre 300 organi, organizzati nella maniera più istruttiva grazie alla divisione delle sezioni in mostra per apparati del corpo umano".


Convegno “A scuola con Pasolini”, Livorno 10 Maggio

“L’opera di Pier Paolo Pasolini è di una modernità disarmante, ecco perché è importante, soprattutto per i giovani, rinverdire la sua opera. “A Scuola con Pasolini” non è stata una mera celebrazione, a quarant’anni dalla morte del grande poeta, non si è trattato di un giorno, ma di un vero e proprio percorso di studio.” 
Queste le parole dell’assessore alla cultura Serafino Fasulo che questa mattina, nell’ambito di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Comunale, ha presentato il convegno “A scuola con Pasolini” che si svolgeràmartedì 10 maggio dalle 9 al Teatro Quattro Mori.

UN PROGETTO PARTITO LO SCORSO ANNO
Un progetto che era partito nel novembre scorso: una rassegna di film aperta alla città, seminari, una mostra fotografica con le immagini Mario Dondero e per finire un convegno con i massimi esperti dell’opera di un grande intellettuale del Novecento: Pier Paolo Pasolini, nel quarantesimo anniversario della morte. Gli studenti e gli insegnanti di lettere dell’I.S.I.S Niccolini-Palli, in collaborazione con il Comune di Livorno, hanno dedicato un intero anno scolastico al progetto: lavoro e passione alla scoperta di questo autore della letteratura italiana.

AL CONVEGNO I MAGGIORI ESPERTI ITALIANI DI PASOLINI
Al convegno, dopo i saluti del sindaco Filippo Nogarin e dell’assessore alla Cultura Serafino Fasulo, e di Nedi Orlandini (dirigente scolastico dell’I.S.I.S. Niccolini-Palli), il via ai lavori sarà dato da Angela Felice (direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa). Seguiranno gli interventi degli esperti dell’opera pasoliniana: Maurizio Lupinelli, Paolo Lago, Roberto Chiesi, Stefano Casi e Francesca Tuscano.
La giornata si concluderà con una visita guidata (ore 19.15) alla mostra fotografica “Pasolini secondo Dondero” alla Sala degli Archi di Fortezza Nuova e con la proiezione del film “Il Vangelo secondo Matteo” alle ore 21, introdotto dagli studenti del liceo Niccolini Palli.


STUDENTI E PROFESSORI PROTAGONISTI

FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI, programma del 7 e 8 Maggio

Sabato 7 e domenica 8 maggio ultimi due giorni del
FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI
prima edizione
“Diritti sulla terra per la metà del cielo”

3-8 maggio 2016
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6

Prosegue per tutto il week end la programmazione del Festival dei Diritti Umani.

Oggi si è tenuta la premiazione dei documentari prodotti dagli studenti del Festival dei Diritti Umani. Gli studenti coinvolti nel Festival hanno partecipato con entusiasmo con la produzione di contenuti audiovisivi e multimediali, che sono stati giudicati da una giuria scelta dal CIDI.
Le scuole premiate a pari merito sono state: ITSOS “Albe Steiner” di Milano, Liceo Artistico di Brera di Milano, Liceo “Primo Levi” di San Donato Milanese, Liceo “Cairoli di Vigevano. Sono state date anche quattro menzioni alle scuole: Istituto Tecnico “Molinari” di Milano, Liceo Artistico “Boccioni” di Milano, Istituto “Calvi di Voghera e Istituto “Bertarelli-Ferraris”di Milano.

Domani, sabato 7 maggio, alle ore 10 al Salone d’Onore, è prevista l’iniziativa BELLE DA MORIRE. LE ANTICHE CITTA’ SFREGIATE DALLE GUERRE, con la proiezione del film Palmyra, la meraviglia del deserto di Federico Fazzuoli e Elisa Greco, presenti in sala, accompagnata dall’incontro con Andrea Carandini, archeologo e Presidente del FAI, Gabriele Nissim, Presidente Gariwo onlus e Tullio Scovazzi dell’Università di Milano – Bicocca.

Al Teatro dell’Arte, dalle ore 14,30, verranno proiettati i film in concorso selezionati dall’Associazione Sole Luna – Un ponte tra le cultureTaksim, chronicle of the tree devolution di Jo Béranger& Christian Pfohl (Francia 2014, 52’) Première nazionale, Jungle Sisters di Chloe Ruthven (UK/India 2015, 55’) Première nazionale, Vita Activa-The spirit of Hannah Arendt di Ada Ushpiz (Israele/Canada 2015, 124’) Première nazionale, Dreams behind the wall di Elena Herreros (Spagna/Palestina 2015, 71’), Not yo mama’s movement di Rokhaya Diallo (Francia 2015, 52’) Première mondiale.

Alle ore 16,30,ci sarà il dibattito IL BUCO NERO DEI DIRITTI: DIBATTITO A PIÙ VOCI SUL MEDIO ORIENTE, con Carla Del Ponte, Commissione Indipendente Internazionale di inchiesta sui crimini compiuti in Siria, Marina Petrillo, social journalist presso reported.ly e Paola Caridi, giornalista e storica.

Alla sera, alle ore 21, al Teatro dell’Arte, verrà proiettato La sposa bambina di Khadija Al Salami (Yemen/EAU/Francia, 2015 | 99’). Sarà presente in sala Khadija Al Salami.
Dall’autobiografia bestseller scritta da Nojoud Ali con la giornalista Delphine Minoui (tradotto in 16 lingue e venduto in 35 Paesi), La sposa bambina racconta la vera storia di Nojoom, una bambina yemenita che riesce a fuggire dal suo sposo aguzzino, ottenendo il divorzio all’età di 10 anni. Nel fiore della sua infanzia, Nojoom è stata costretta dalla famiglia a sposare un uomo 20 anni più grande di lei, obbligata a ogni sorta di violenza fisica e psicologica. Una pratica tristemente diffusa nello Yemen, come in tanti altri Paesi del mondo, quella del matrimonio tra una bambina e un adulto, considerata legittima e soddisfacente per la dote derivante. Un’usanza arcaica, figlia di ignoranza e povertà, a cui Nojoom si è opposta rifiutandosi di avere rapporti con l’uomo che, per questo, l’ha riportata dai genitori, come si fa con un “elettrodomestico difettoso”. La bambina è riuscita a fuggire, a frequentare la scuola e ad ottenere, la più giovane al mondo, il divorzio.

Il Festival dei Diritti Umani di Milano ha scelto fin da questa prima edizione di costruire un network che includesse alcune delle maggiori realtà del mondo delle Organizzazioni non governative. Oltre  uno spazio permanente messo a disposizione nel foyer del Teatro dell’Arte, con postazioni singole per le diverse realtà, la possibilità di presentare al pubblico missioni e interventi all’interno della sezione Doc, domani ci saranno momenti laboratoriali dedicati a bambini, adolescenti e adulti: ore 10.00/11.30 Emergency (6–8 anni), ore 11.45/13.15 Cesvi (12+ anni), ore 14.00/15.30 Amnesty International (16+ anni), ore 15.00/16.00 Medici Senza Frontiere (6–10 anni), ore 16.15/17.15 e 17.15/18.15 Save the Children, (7–9 anni / 10–12 anni).

Domenica 8 maggio, al Teatro dell’Arte ore 10.30, ci sarà l’iniziativa Villa Pallavicini vs Tobilì. Due realtà che hanno coniugato i diritti di cittadinanza e l’integrazione (Villa Pallavicini a Milano e Tobilì a Napoli) si incontrano sul palco per parlare delle loro esperienze e si scontrano in un contest di cucina tutto particolare.
Intervengono anche: Magdalena Jarczak, ex vittima del caporalato, oggi Seg. Prov. FLAI CGIL Foggia; Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano; Luciano Gualzetti, direttore Caritas Ambrosiana

A seguire si volgerà la premiazione dei documentari in concorso selezionati dall’Associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture con l’annuncio del vincitore del contest fotografico “Io alzo lo sguardo” e la proiezione del documentario vincitore.

Il Festival dei Diritti Umani è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Comune di Milano, di Città Metropolitana di Milano e dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia. Il comitato coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore esecutivo.

Reset-Diritti Umani è un’associazione non profit, nata a Milano nel 2015 per diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti umani attraverso il Festival e altre iniziative. L’associazione che è presieduta dall’avvocato del Foro di Lugano, Paolo Bernasconi – da anni attivo sul fronte della difesa dei diritti umani e ha come Segretario generale Giancarlo Bosetti – direttore dei Reset-Dialogues On Civilizations annovera tra i suoi fondatori Piergaetano Marchetti – presidente della Fondazione Corriere della Sera, Francesco Micheli – ideatore di MiTo – e Danilo De Biasio – ex direttore di Radio Popolare.

Per garantire la qualità e l’indipendenza del proprio operato, l’associazione ha nominato un Comitato d’Onore composto da nomi eccellenti di accademici e intellettuali protagonisti nel dibattito internazionale sui diritti umani. Il Comitato d’Onore del Festival è composto da: Giuliano Amato, Bianca Beccalli, Marina Calloni, Pierluigi Cerri, don Luigi Ciotti, Carla Del Ponte, Alessandra Facchi, Silvio Ferrari, Alganesh Fessaha, Marcello Flores, Luciano Fontana, Nilufer Göle, Lucia Gotti Venturato, Nouzha Guessous, Mohammed Haddad, Paolo Magri, Susanna Mantovani, Piergaetano Marchetti, Alberto Martinelli Alberto Melloni, Francesco Micheli, Walter Moro, Gabriele Nissim, Olivier Roy, Michele Salvati, Salvatore Veca, Giulio Enea Vigevani, Michael Walzer.

L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

Facebook | Festival dei Diritti Umani – Milano
Twitter | @FDUmilano -  #ioalzolosguardo

La cartella stampa completa e le immagini del Festival sono scaricabili dall’Area Stampa del sito.



Seminario "UN DOSTOIEVSKI NON È MAI CARTA SPRECATA» Milano, Lunedì 16 maggio 2016

UN DOSTOIEVSKI NON È MAI CARTA SPRECATA»
Spunti di ricerca dalle carte di Rinaldo Küfferle
Lunedì 16 maggio 2016 - ore 17.00
Milano, Laboratorio Formentini per l'editoria


L’archivio si presenta: un seminario, un volume, un percorso tra i documenti.

Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in collaborazione con il Laboratorio Küfferle, ha il piacere di presentarel’archivio di Rinaldo Küfferle che, terminati i lavori di inventariazione, viene aperto al pubblico negli spazi di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in via Riccione 8, Milano.

Per l’occasione, un seminario, con interventi di Edoardo EspositoElda GarettoFausto MalcovatiIrene Piazzoni e la moderazione di Giovanna Rosa porterà alla luce un importante protagonista nell’ombra della vita culturale italiana del Novecento; un volume della collana «Carte raccontate», curato da Elda Garetto, offrirà spunti di ricerca a partire dai materiali d’archivio e verrà distribuito gratuitamente durante la serata; infine, un percorso tra i documenti archivistici originali ricostruirà gli ambiti di attività di Rinaldo Küfferle. La piccola mostra documentaria rimarrà aperta ai visitatori del Laboratorio fino a venerdì 3 giugno 2016.

Orari di apertura: 
Dal lunedì al venerdì, ore 14:00- 19:00, compatibilmente con le attività del Laboratorio
[consigliata la prenotazione: tel 02 49517840, mail formentini@laboratorioformentini.it]

Laboratorio Formentini per l'editoria
via Formentini, 10 | Milano | 02.49517840
formentini@laboratorioformentini.it
http://www.laboratorioformentini.it
FB: https://www.facebook.com/laboratorioformentini
TW: https://twitter.com/Formentini10

Conferenza-Testimonianza su “Dislessia: viverla e conoscerla”, Siena 7 Maggio

L’Associazione Italiana Dislessia –  Sezione di Siena e l’Università degli Studi di Siena – Ufficio accoglienza disabili e servizi D.S.A  presentano la Conferenza-Testimonianza “Dislessia: viverla e conoscerla” di Giacomo Cutrera, Vice Presidente A.I.D., giovane dislessico, ingegnere informatico, fondatore del “Progetto Giovani” dell’A.I.D., autore del libro “Il Demone Bianco”,

La conferenza sarà preceduta dai saluti delle Autorità e si svolgerà  sabato 7 maggio 2016 alle ore 9,30  presso l’Aula Magna del Presidio Mattioli dell’Università degli Studi  di Siena in Via Pier Andrea Mattioli, 10  a Siena. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Giacomo Cutrera è nato a Brescia nel 1988; è un ragazzo che ha una missione speciale: raccontare la sua storia per aiutare tutti i ragazzi che hanno il suo stesso problema, cioè la difficoltà di leggere in modo scorrevole, di studiare e di essere veloce nei compiti. Tutto questo ha un nome: la dislessia.


Convegno sulla cultura inclusiva nella scuola, Catania 10 e 11 Maggio

Si svolgerà a Catania il 10 e 11 maggio 2016 il convegno internazionale "Cultura inclusiva nella scuola e progettazioni curricolari". Nella presentazione del convegno si scrive: “Tra le tante sollecitazioni e problematiche poste alla scuola e agli insegnanti dall’educazione inclusiva la progettazione del curricolo e l’organizzazione didattica del fare scuola costituiscono, senza dubbio, gli aspetti più impegnativi, mai esaustivamente esplorati, e gli indicatori privilegiati per la realizzazione di un’autentica appartenenza. Attorno alla progettazione del curricolo inclusivo, alle proposte didattiche efficaci a garantire benessere e successo formativo a tutti gli alunni, dovrebbe provarsi l’intera cultura della scuola come vero e proprio laboratorio di inclusione rivolta a tutti gli attori dell’organizzazione scolastica.
Il paradigma dell’educazione inclusiva esorta a strutturare e a utilizzare i linguaggi dell’accoglienza, della solidarietà, a rimuovere e/o gestire opportunamente gli ostacoli, i disagi e le difficoltà che, di fatto, generano disuguaglianza.