google.com, pub-1893944202506532, DIRECT, f08c47fec0942fa0 TUTTOPROF.eventi: FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI, programma del 7 e 8 Maggio

FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI, programma del 7 e 8 Maggio

Sabato 7 e domenica 8 maggio ultimi due giorni del
FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI
prima edizione
“Diritti sulla terra per la metà del cielo”

3-8 maggio 2016
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6

Prosegue per tutto il week end la programmazione del Festival dei Diritti Umani.

Oggi si è tenuta la premiazione dei documentari prodotti dagli studenti del Festival dei Diritti Umani. Gli studenti coinvolti nel Festival hanno partecipato con entusiasmo con la produzione di contenuti audiovisivi e multimediali, che sono stati giudicati da una giuria scelta dal CIDI.
Le scuole premiate a pari merito sono state: ITSOS “Albe Steiner” di Milano, Liceo Artistico di Brera di Milano, Liceo “Primo Levi” di San Donato Milanese, Liceo “Cairoli di Vigevano. Sono state date anche quattro menzioni alle scuole: Istituto Tecnico “Molinari” di Milano, Liceo Artistico “Boccioni” di Milano, Istituto “Calvi di Voghera e Istituto “Bertarelli-Ferraris”di Milano.

Domani, sabato 7 maggio, alle ore 10 al Salone d’Onore, è prevista l’iniziativa BELLE DA MORIRE. LE ANTICHE CITTA’ SFREGIATE DALLE GUERRE, con la proiezione del film Palmyra, la meraviglia del deserto di Federico Fazzuoli e Elisa Greco, presenti in sala, accompagnata dall’incontro con Andrea Carandini, archeologo e Presidente del FAI, Gabriele Nissim, Presidente Gariwo onlus e Tullio Scovazzi dell’Università di Milano – Bicocca.

Al Teatro dell’Arte, dalle ore 14,30, verranno proiettati i film in concorso selezionati dall’Associazione Sole Luna – Un ponte tra le cultureTaksim, chronicle of the tree devolution di Jo Béranger& Christian Pfohl (Francia 2014, 52’) Première nazionale, Jungle Sisters di Chloe Ruthven (UK/India 2015, 55’) Première nazionale, Vita Activa-The spirit of Hannah Arendt di Ada Ushpiz (Israele/Canada 2015, 124’) Première nazionale, Dreams behind the wall di Elena Herreros (Spagna/Palestina 2015, 71’), Not yo mama’s movement di Rokhaya Diallo (Francia 2015, 52’) Première mondiale.

Alle ore 16,30,ci sarà il dibattito IL BUCO NERO DEI DIRITTI: DIBATTITO A PIÙ VOCI SUL MEDIO ORIENTE, con Carla Del Ponte, Commissione Indipendente Internazionale di inchiesta sui crimini compiuti in Siria, Marina Petrillo, social journalist presso reported.ly e Paola Caridi, giornalista e storica.

Alla sera, alle ore 21, al Teatro dell’Arte, verrà proiettato La sposa bambina di Khadija Al Salami (Yemen/EAU/Francia, 2015 | 99’). Sarà presente in sala Khadija Al Salami.
Dall’autobiografia bestseller scritta da Nojoud Ali con la giornalista Delphine Minoui (tradotto in 16 lingue e venduto in 35 Paesi), La sposa bambina racconta la vera storia di Nojoom, una bambina yemenita che riesce a fuggire dal suo sposo aguzzino, ottenendo il divorzio all’età di 10 anni. Nel fiore della sua infanzia, Nojoom è stata costretta dalla famiglia a sposare un uomo 20 anni più grande di lei, obbligata a ogni sorta di violenza fisica e psicologica. Una pratica tristemente diffusa nello Yemen, come in tanti altri Paesi del mondo, quella del matrimonio tra una bambina e un adulto, considerata legittima e soddisfacente per la dote derivante. Un’usanza arcaica, figlia di ignoranza e povertà, a cui Nojoom si è opposta rifiutandosi di avere rapporti con l’uomo che, per questo, l’ha riportata dai genitori, come si fa con un “elettrodomestico difettoso”. La bambina è riuscita a fuggire, a frequentare la scuola e ad ottenere, la più giovane al mondo, il divorzio.

Il Festival dei Diritti Umani di Milano ha scelto fin da questa prima edizione di costruire un network che includesse alcune delle maggiori realtà del mondo delle Organizzazioni non governative. Oltre  uno spazio permanente messo a disposizione nel foyer del Teatro dell’Arte, con postazioni singole per le diverse realtà, la possibilità di presentare al pubblico missioni e interventi all’interno della sezione Doc, domani ci saranno momenti laboratoriali dedicati a bambini, adolescenti e adulti: ore 10.00/11.30 Emergency (6–8 anni), ore 11.45/13.15 Cesvi (12+ anni), ore 14.00/15.30 Amnesty International (16+ anni), ore 15.00/16.00 Medici Senza Frontiere (6–10 anni), ore 16.15/17.15 e 17.15/18.15 Save the Children, (7–9 anni / 10–12 anni).

Domenica 8 maggio, al Teatro dell’Arte ore 10.30, ci sarà l’iniziativa Villa Pallavicini vs Tobilì. Due realtà che hanno coniugato i diritti di cittadinanza e l’integrazione (Villa Pallavicini a Milano e Tobilì a Napoli) si incontrano sul palco per parlare delle loro esperienze e si scontrano in un contest di cucina tutto particolare.
Intervengono anche: Magdalena Jarczak, ex vittima del caporalato, oggi Seg. Prov. FLAI CGIL Foggia; Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano; Luciano Gualzetti, direttore Caritas Ambrosiana

A seguire si volgerà la premiazione dei documentari in concorso selezionati dall’Associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture con l’annuncio del vincitore del contest fotografico “Io alzo lo sguardo” e la proiezione del documentario vincitore.

Il Festival dei Diritti Umani è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Comune di Milano, di Città Metropolitana di Milano e dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia. Il comitato coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore esecutivo.

Reset-Diritti Umani è un’associazione non profit, nata a Milano nel 2015 per diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti umani attraverso il Festival e altre iniziative. L’associazione che è presieduta dall’avvocato del Foro di Lugano, Paolo Bernasconi – da anni attivo sul fronte della difesa dei diritti umani e ha come Segretario generale Giancarlo Bosetti – direttore dei Reset-Dialogues On Civilizations annovera tra i suoi fondatori Piergaetano Marchetti – presidente della Fondazione Corriere della Sera, Francesco Micheli – ideatore di MiTo – e Danilo De Biasio – ex direttore di Radio Popolare.

Per garantire la qualità e l’indipendenza del proprio operato, l’associazione ha nominato un Comitato d’Onore composto da nomi eccellenti di accademici e intellettuali protagonisti nel dibattito internazionale sui diritti umani. Il Comitato d’Onore del Festival è composto da: Giuliano Amato, Bianca Beccalli, Marina Calloni, Pierluigi Cerri, don Luigi Ciotti, Carla Del Ponte, Alessandra Facchi, Silvio Ferrari, Alganesh Fessaha, Marcello Flores, Luciano Fontana, Nilufer Göle, Lucia Gotti Venturato, Nouzha Guessous, Mohammed Haddad, Paolo Magri, Susanna Mantovani, Piergaetano Marchetti, Alberto Martinelli Alberto Melloni, Francesco Micheli, Walter Moro, Gabriele Nissim, Olivier Roy, Michele Salvati, Salvatore Veca, Giulio Enea Vigevani, Michael Walzer.

L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

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La cartella stampa completa e le immagini del Festival sono scaricabili dall’Area Stampa del sito.