L'antica Roma aveva i suoi brand, veri e propri marchi di
produzione (bolli, loghi, timbri, firme) per contrassegnare tutti i manufatti
dell'epoca: anfore, botti, tessuti, laterizi, vetri, piatti e lucerne. E anche
per identificare i soldati, marchiati a pelle con i signa della legione di
appartenenza, gli schiavi distinti con i collari, i condannati per calunnia
segnati con una K sulla fronte. Sui proiettili, le fabbriche specializzate
incidevano, oltre al proprio nome, le ingiurie al nemico. Lo racconta la mostra
archeologica “Made in Roma. Marchi di produzione e di possesso nella società
antica”, al museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano, fino al 30 novembre…
