google.com, pub-1893944202506532, DIRECT, f08c47fec0942fa0 TUTTOPROF.eventi: Mostra “Enrico Fermi: Una duplice genialità, fra teoria ed esperimenti”, Bologna fino al 22 maggio

Mostra “Enrico Fermi: Una duplice genialità, fra teoria ed esperimenti”, Bologna fino al 22 maggio

“Una duplice genialità, fra teoria ed esperimenti”, questo è il titolo della mostra che la città di Bologna sta dedicando al fisico nucleare Enrico Fermi. Duplice è quasi una parola buffa quando si parla di Fermi. Per descrivere il suo contributo alla storia della fisica sembra riduttiva anche la parola “molteplice”.
Proprio all'inizio della mostra è stato installato un touch screen con delle parole che scorrono: Superficie di Fermi, Statistica di Fermi, Temperatura di Fermi, Fermione, Punto di Fermi, Arco di Fermi… . Sono tutte cose che in fisica portano il nome di Enrico Fermi, cliccando si possono ottenere informazioni più dettagliate su ognuna di esse, e sono davvero un’infinità.

Quel “duplice”, tuttavia, ha un suo perché. Molto spesso i grandi scienziati sono grandi teorici, o grandi sperimentatori. Sono stati pochi nella storia a riuscire nell'impresa di essere entrambi. Uno di questi è, senza ombra di dubbio, Fermi.
Premio Nobel per la Fisica, detentore della prima cattedra di Fisica Teorica in Italia, costruttore del primo reattore nucleare a fissione che produsse la prima reazione nucleare a catena controllata. In buona sostanza uno dei fisici nucleari più importanti della storia. Tutto ciò che concerne la sua vita e le sue pubblicazioni può essere facilmente trovato sulla rete, non è poi passato tutto questo tempo. Allora una domanda sorge spontanea. Perché fare una mostra?

Non è facile parlare di fisica nucleare o meccanica quantistica a qualcuno che non ne ha mai sentito parlare. Servono tutte quelle famose “conoscenze di base” di cui a scuola si sente tanto parlare, e che tipicamente non si hanno. E non è una colpa, ci sono tante cose belle al mondo di cui interessarsi, e non si può essere esperti di tutto, non si può essere tutti fisici. E allora perché fare una mostra aperta al pubblico che parla di una cosa così complicata? Perché io dovrei andare a vederla se nella vita faccio il gelataio?
Innanzitutto, se nella vita faccio il fisico nucleare, probabilmente quelle cose le so già, e non mi serve una mostra per impararle. Tuttavia la scienza non è per gli scienziati, la scienza è per tutti quanti. E non solo nelle sue applicazioni materiali, di cui tutti devono poter beneficiare, ma anche nella sua natura teorica.