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“Gestire l’Autonomia con gli strumenti della Legge 107” Convegno ad Arenzano il 21 Maggio

Si parla di buona scuola ad Arenzano: il comune rivierasco ospiterà il 21 maggio il seminario di formazione “Gestire l’Autonomia con gli strumenti della Legge 107”. L’evento, organizzato dall’Istituto Comprensivo di Arenzano e dal suo dirigente scolastico Attilio Lieto, ha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria, dell’Ufficio Scolastico Regionale della Liguria e del Comune.

Sono attesi relatori di rilievo come Mara Carocci, deputato e componente della Commissione Cultura che ha lavorato alla scrittura della riforma, Ettore Acerra, dirigente tecnico del Miur, Anna Armone, direttore della Rivista Trimestrale di Scienza dell’Amministrazione Scolastica, Paola Di Natale, referente USR del Nucleo Regionale per il Sistema Nazionale di valutazione, Luca Lenti, referente USR regione Liguria per l’integrazione e i bisogni educativi speciali, Paolino Marotta, presidente Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici. Agli ospiti già confermati – compresi i rappresentanti istituzionali di Regione e Comune – potrebbe aggiungersi nelle prossime settimane anche il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.


"Liceo classico del futuro" Convegno a sostegno dell'istruzione classica, Milano 28 e 29 Aprile

MIUR - Si svolgerà a Milano presso il Politecnico nei giorni 28 e 29 aprile 2016 il convegno di studi: Il Liceo classico del futuro - L’innovazione per l’identità del curricolo.
L’iniziativa rientra tra le varie attività intraprese dal Ministero a sostegno dell’istruzione classica e del Liceo classico, come le annuali Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche, la cui finale quest’anno è in programma dal 10 al 13 maggio a Torino o, più in particolare, il recente “Processo al Liceo classico”, i cui Atti verranno presentati durante il prossimo Salone internazionale del Libro, sempre a Torino


Legge 107: convegno Unicobas, 29 aprile a Roma

Promosso dalla Associazione l'Altrascuola e da Unicobas si solvgerà il prossimo 29 aprile a Roma un interessante convegno nazionale sul tema"Dal NO ai Comitati ‘premiali’ all’alternativa alla ‘riforma’ Renzi"
Il lavori si svolgeranno presso il liceo "Mamiani" (via delle Milizie 30) e avranno inizio alle ore 9.
Sarà il segretario dell'Unicobas Stefano d'Errico a svolgere la relazione di apertura.
Quindi toccherà a Marina Marina Boscaino (Comitato Nazionale LIP) che parlerà appunto della LIP e della campagna referendaria in atto.
Nella stessa mattinata sono previsti ulteriori interventi di Alessia Petraglia (SEL) su "Legge 107 e Costituzione", Silvia Chimienti (M5S) su "I precari e la riforma", Corradino Mineo (giornalista) su "Il conformismo dell'informazione sulla scuola".
Alessandra Fantauzzi e e Alvaro Belardinelli. membri dell'esecuitvo nazionale Unicobas, toccheranno la questione del referendum e delle prove Invalsi.
Sul tema dell'alternanza scuola lavoro parlerà Giacomo Zolezzi (Unione degli Studenti).
Nella sessione pomeridiana sono previste relazioni ancora altre relazioni tra le quali quella del nostro vicedirettore Reginaldo Palermo sul tema "Legge 107 e affini: ai confini della realtà".
La chiusura dei lavori è prevista per le ore 17.
Durante il convegno si raccoglieranno le adesoni alla campagna referendaria per l'abrogazione della legge 107/2015 sulla scuola, nonché le firme per gli altri referendum sociali.

Clicca qui per consultare il programma completo del convegno.


Incontro-dibattito “Emergenza Cultura: in difesa dell'articolo 9 della Costituzione” Trento giovedì 28 aprile

Dostoevskij faceva dire al protagonista dell'Idiota, il principe Myškin: “la bellezza salverà il mondo”. Quante volte viene citata questa frase, soprattutto in relazione ai nostri beni artistici e paesaggistici? Salvatore Settis, archeologo e storico dell'arte, la riformula però con un'amara e critica consapevolezza: “la bellezza non salverà il mondo se noi non salviamo la bellezza”. E come se non attraverso conoscenza e tutela? Eppure le riforme che in Italia da qualche anno in qua vengono messe in campo in questo ambito (Legge Madia e Riforma Franceschini le ultime) sembrano obbedire prevalentemente a logiche che mercificano il nostro patrimonio culturale prevalentemente per far cassa. Lo Stato sembra così disattendere quanto sancito dall'articolo 9 della Costituzione: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Mantenere, restaurare e rendere accessibile a tutti, senza modificarlo, il nostro patrimonio artistico e paesaggistico, non sembrerebbero la priorità. «Le generazioni future rischiano di non ricevere in eredità l'Italia che noi abbiamo conosciuto», avvisa lo storico dell'arte e opinion leader in temi di tutela e salvaguardia del nostro patrimonio Tomaso Montanari, promotore della manifestazione del prossimo 7 maggio a Roma per dire sì a una Repubblica che promuova la cultura. Per spiegare cosa sta succedendo nell'ambito dei Beni Culturali e Ambientali, giovedì 28 alle ore 20, nell'Aula Kessler del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale a Trento, la sezione trentina di Italia Nostra, in collaborazione con l'associazione Aref di Brescia, organizza l'incontro-dibattito “Emergenza Cultura: in difesa dell'articolo 9 della Costituzione”. Intervengono l'ex magistrato Pietro Chiaro, il consigliere nazionale di Italia Nostra Giovanni Losavio e Maddalena Penocchio, referente dell'associazione Aref; modera Salvatore Ferrari, storico dell'arte e consigliere della sezione trentina di Italia Nostra.


Orlando furioso, iniziative e mostre per i 500 anni

Giusto cinquecento anni fa, nel 1516, Ludovico Ariosto pubblicò la prima edizione in 40 canti dell' 'Orlando furioso' e questa ricorrenza, legata a uno dei grandi e più fascinosi poemi della nostra storia letteraria, viene celebrata con varie iniziative. Tra queste spicca la mostra 'Orlando furioso 500 anni: Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi' che si aprirà il 24 settembre nella sua Ferrara, a Palazzo dei Diamanti, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Mibact. 
Ci sono poi da segnalare le iniziative del Comune di Castelnuovo in Garfagnana, di cui Ariosto fu governatore per conto degli Este, e ancora, tra le tante cose, una mostra appena aperta a Ferrara a Palazzo Paradiso, dove è anche la tomba del poeta, dei 55 libri ariosteschi lasciati in dono dallo studioso Cesare Segre, scomparso nel 2014, alla Biblioteca Ariostea. 
Quella a palazzo dei Diamanti sarà una mostra che vuol far dialogare fra loro dipinti, sculture, arazzi, libri, manoscritti miniati, strumenti musicali, ceramiche invetriate, armi e rari manufatti, cercando di restituire l'universo di immagini che popolavano la mente di Ludovico Ariosto mentre componeva il Furioso. Un lungo lavoro, condotto dai curatori della mostra Guido Beltramini e Adolfo Tura, tra immagini di battaglie e tornei, cavalieri e amori, desideri e magie, ritrovate nei capolavori dei grandi artisti dell'epoca, da Paolo Uccello ad Andrea Mantegna, da Leonardo da Vinci a Tiziano a Dosso Dossi, da Michelangelo a Raffaello. 
La stessa olimpica sintesi fra tradizioni precedenti e assimilazione della lezione del mondo antico, che in pittura genera le vette del Rinascimento, in letteratura ha un singolare parallelo nella trasformazione linguistica dell'Orlando, che Ariosto porta a compimento nell'edizione del 1532. Sappiamo che Ariosto vide opere di Michelangelo e Raffaello che lo stesso Alfonso I d'Este, signore di Ferrara, brama di possedere, così come è coinvolto nella nascita dei lavori a corte di artisti come Dosso o Tiziano.


Sanremo e il Premio Strega, sabato 30 Aprile

Sanremo sposa uno degli eventi culturali più prestigiosi in Italia: il Premio Strega. La LXX edizione, ribattezzata dagli organizzatori «edizione XXL», prenderà infatti il via dal casinò, palcoscenico d’eccezione per la serata di presentazione dei dodici candidati. L’appuntamento è sabato 30 aprile, alle 21, con la conduzione del giornalista Antonio Caprarica. L’evento approda a Sanremo grazie alla mediazione della professoressa Francesca Rotta Gentile, nipote di due scrittori del Novecento, Orsola Nemi ed Henry Furst, legati allo Strega. Ha messo in contatto il Comune con la Fondazione Bellonci che organizza l’evento: «La scrittura è una vocazione di famiglia. A Sanremo potremo avere il meglio della cultura italiana». 
«E’ un nuovo evento che qualifica il calendario manifestazioni e colloca Sanremo sulla ribalta nazionale nell’ambito letterario. Sarà un’occasione molto speciale - dice l’assessore Daniela Cassini - che speriamo di portare avanti, collegandola al Festival: musica e cultura». Lo slogan «Perchè il Premio Strega è il Premio Strega» fa infatti eco a quello del Festival. La serata sarà intervallata da video che ripercorreranno anni celebri delle due manifestazioni. Il sindaco Biancheri ringrazia le scuole coinvolte: il liceo Cassini di Sanremo e il Viesseux di Imperia (dieci studenti fanno parte della giuria popolare), il casinò e il Royal hotel, sponsor tecnico dell’evento. Il manager Marco Sarlo e l’ad Edoardo Varese sono onorati di sostenere la manifestazione. Giancarlo Prestinoni, direttore della casa da gioco, assicura, oltre che la cornice, sarà offerto anche il supporto logistico al Premio.